I raggi di un sole morente riscaldavano ancora i primi timidi fiori sparsi qua e là. Tra le ombre di castani e robinie si scorgeva una famiglia ligornettese.
I bambini stavano raccogliendo gli ultimi fasci di rami, mentre il padre era alla ricerca della pianta perfetta da destinare al tradizionale falò di San Giuseppe. L’albero doveva essere alto, esile, dritto con rami sulla cima per poter appendere la gerla.
La presenza umana allontanò i picchi, gli aironi e le gazze.
In questa radura fangosa si percepiva l’umidità, il profumo di terra e la fragranza dei narcisi e dei papaveri.
Ogni bambino aveva raccolto un ricordo di questo bosco suggestivo.
Oggetto: Gottardo Valentini, “Foresta con bambini”, 1860-62 ca.