musee imaginaiere suisse
musee imaginaiere suisse

Im Kunstmuseum St.Gallen bekommen bis Ende Juni alle die einen eigenen Post machen, eine Postkarte geschenkt: Eine Geschichte zu einem ausgewählten Werk posten. Zu gewinnen: Ein Schweizer Museumspass.  

 
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Das «Musée imaginaire Suisse» ist ein digitales Museum. Es zeigt Objekte, die Gäste im Museum ausgewählt haben. 

 

Mach mit! Fotografiert zu zweit das Lieblings-Objekt, macht ein Selfie und ladet alles online. Schnapp Dir den Ballon und los geht's.

 

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Objekt
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Melanie 40 ,

Rahel 50

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Liebesgras

Liebeszauber in Äthiopien: Die Frau, die einen Mann begehrt, legt ihm zwei Liebesgräser in die Tasche und wartet, bis diese nach ein paar Tagen trocknen. Das trockene Gras entwickelt einen betörenden Duft, der liebestoll macht. Wenn die Frau nun in seiner Nähe ist, wird er sich in sie verlieben. Geht auch umgekehrt.

 

Ort:

 

Melanie 40 ,

Rahel 50

 

Objekt
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Peter 62, Joel 25,

Martin 50

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Eiben-Pfeilbogen führt zum Sieg

England und Frankreich waren im Krieg. Die einen haben gewonnen, weil sie Bogen aus Eibenholz gehabt haben. auch wenn sie in der Minderzahl waren. Eibenholz ist extrem Biegbar und war in diesem Moment der grosse Vorteil.

 

Ort:

 

Peter 62, Joel 25,

Martin 50

 

Objekt
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Rita 30,

Verena 63

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Mohnkuchen-Doping

Was für eine Mohn-Brötchen.. Doch erst mit der Zeit merken die Essenden: Es ist ja Schlafmohn, aus welchem das Opium gewonnen wird. Leichter Beduselung durch die Drogen. Selbst die Läuse merken die Wirkung. Und tatsächlich: Ein Sportler hatte bei einer Doping Kontrolle eine positive Anzeige – bis klar wurde. Es liegt nicht am Doping sondern am Mohnkuchen, den er gegessen hat.

 

Ort: Franziska Dürr

 

Rita 30,

Verena 63

 

Objekt
Portrait

Evelin, 53,,

Franziska 57

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Die blaue Blume

Eine junge Frau bekam kein Kind und hat von einer Weisen Frau erfahren, dass sie die blaue Blume suchen muss, diese als Tuch verarbeiten muss. Die junge Frau hat lange gesucht, die blauen Blumen gefunden, als Tuch verarbeitet und bald darauf hat sie hat bald darauf ein Kind bekommen. Sie hat dies andern Frauen berichtet, die gern ein Kind wollten und viele haben es ihr nachgemacht und waren erfolgreich. Die Frau wurde berühmt. Doch leider hat eine der jungen Frauen die falsche blaue Blume erwischt, statt Leinen nahm sie Rittersporn. Sie hat sich daran vergiftet und ist gestorben.

 

Ort:

 

Evelin, 53,,

Franziska 57

 

Objekt
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Serena, 10

Daniela, 40

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Diario di un banco

Un giorno, un signore di nome Stefano Franscini, disse che non era giusto che solo una parte di bambini potesse accedere all’istruzione. Così la scuola si aprì a tutti e da allora ci sono anch’io ! Mi chiamo banco ed è grazie a me che i bambini studiano e scrivono nelle aule di scuola. Sono robusto e di solito fatto di legno. Ho una ragazza che è molto simpatica e si chiama Sedia. Anche lei è fatta di legno. Ho anche altri amici: i Chiodi che mi fanno ridere, i Pennini, i Calamai con l’inchiostro che mi colorano.

 

Ort:

 

Serena, 10

Daniela, 40

 

Objekt
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Emma, 10

Nadia, 63

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Notturna

Tanto tempo fa non c’erano i gabinetti, quindi mi hanno utilizzato per fare i bisognini. Adesso ho un nipote di nome water : mi ha sostituito e lo usano moltissimo! Sono andata in pensione e, anche se ho qualche crepa per la mia vecchiaia, sarei ancora utilizzabile. Un caro saluto dalla vostra stanca e felice tazza da notte.

 

Ort:

 

Emma, 10

Nadia, 63

 

Objekt
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Jeremy, 10

visitatore, 70

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El füs

Che noia a pensare che mi usavano anche come oggetto d’amore e mi portavano anche ai matrimoni! In realtà non è questa la mia funzione: servivo per filare la lana delle pecore della Valle Verzasca. E con questa lana si potevano creare coperte, maglioni e giacche di lana che proteggevano le persone dal freddo dell’inverno !

 

Ort:

 

Jeremy, 10

visitatore, 70

 

Objekt
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Simone, 10,

Eva, 35

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Er medora

Ciao ! Sono la falciola da fieno. Prima venivo usata per tagliare «i ciuffi d’erba» per gli animali. Pensate che la gente mi utilizzava su terreni molto impervi: sui pendii, in salita e in discesa. I miei proprietari dovevano camminare molto per raggiungere il terreno dove utilizzarmi. Quello che tagliavo veniva poi caricato e portato nelle stalle. Il fieno serviva per sfamare gli animali. Ora sono stato sostituito da mio fratello più grande, una falcia elettrica o a benzina. Mi hanno sostituito mandandomi in pensione qui al museo.

 

Ort:

 

Simone, 10,

Eva, 35

 

Objekt
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Luka, 10

visitatore, 35

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Corno di becco

Sono il corno e spero che il racconto che ho scritto per voi, vi piaccia! Mi avete mai visto? Il mio compito è quello di richiamare le pecore nel recinto. Ora vi spiegherò alcune mie caratteristiche: sono fatto di legno, ho un «tubetto» in cui si soffia chiamato bocchino. Ho una zona centrale in cui passa l’aria che, uscendo dall’altra parte, emette un suono. Il mio suono si poteva sentire a molti chilometri di distanza !

 

Ort:

 

Luka, 10

visitatore, 35

 

Objekt
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Viola, Gaia, 10

Visitatrice, 65

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Museruola

Ciao, sono la museruola per vitelli degli anni cinquanta. Sono fatta di ferro e all’estremità sono dotata anche di una corda. I vitelli non mangiano troppo restando quindi in forma ! Evidentemente loro non erano molto felici di avermi addosso e di indossarmi. Oggi sono usata soprattutto per evitare che i cani aggressivi si mettano a mordere altri animali o le persone.

 

Ort:

 

Viola, Gaia, 10

Visitatrice, 65

 

Objekt
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Greta, Carolina, 10

Nadia, 63

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Scar e Pin

Io sono Scar e lui è Pin, siamo le gemelle Scarpin. Avevamo un compito molto importante : proteggere i piccoli piedi dei nostri piccoli e poveri padroncini che dovevano fare i pastori e gli spazzacamini ! La vita dei bambini di allora era molto diversa. E spesso non potevano nemmeno andare a scuola.

 

Ort:

 

Greta, Carolina, 10

Nadia, 63

 

Objekt
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N., 48 ,

L., 9 & R., 10

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Der Wunderbaum

Unsere Geschichte dreht sich um den Wunderbaum. Er wächst in einem Märchenwald. An diesem Baum wachsen nicht nur ganz spezielle Früchte, nein, sogar menschliche Hände bringt er hervor! Die Früchte sind voller Samen und wenn diese auf die Erde fallen, entstehen dort immer neue Wunderbäume!

 

Ort:

 

N., 48 ,

L., 9 & R., 10

 

Objekt
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Mya, 10

visitatore, 50

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Carletta la bicicletta

Cavoli, come sono arrabbiata ! Non so neanche perché scrivo una lettera… ah già, forse non capite il «biciclettese». Sono sfinita, sono in giro da parecchi anni ! Dovevo portare gli spazzacamini al lavoro ! Pensate che gli spazzacamini erano molto chiacchieroni ma non in senso buono. Innanzitutto spesso parlavano nel loro dialetto, el tarom di rüsca, e quindi facevo fatica a capire cosa si dicevano. Mi piacerebbe anche cambiare colore… sono stufa di questo nero ! Forse, la prossima volta, mi vedrete di un altro colore più solare ! Saluti ! Carletta la bicicletta

 

Ort:

 

Mya, 10

visitatore, 50

 

Objekt
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Matilde, Yasmine, Eris, 10

Eva, 35

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Ti aggiro i ricci

Salve ! Pensate che molti utensili sono inutili ?! Alcuni sì ma io no! Avete mai provato a diricciare le castagne a mani nude? Non è molto bello! Vi racconto la mia storia: facevo uscire le castagne ancora racchiuse nei loro ricci, senza che le persone si pungessero le dita. Le castagne erano molto importanti per gli abitanti di questa valle : con esse potevano nutrirsi e sfamare anche gli animali.

 

Ort:

 

Matilde, Yasmine, Eris, 10

Eva, 35

 

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A., 10 & T., 9,

K., 10 & P., 27

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Spieglein, Spieglein...

Es war einmal eine Frau. Die hielt sich einen Spiegel vors Gesicht. Aber du bist doch so schön, sagten die Leute. Die Frau selbst wollte dies nicht wahrhaben. Aber eines Tages fand sie im Wald ein Blumenkleid. Und siehe da: Nun fand sie sich plötzlich auch schön...

 

Ort:

 

A., 10 & T., 9,

K., 10 & P., 27

 

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K & M, 10 Jahre,

L, 9 Jahre

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Die grösste Erbse der Welt

Die Frucht auf dem Bild kam in einem schlechten Hollywood-Film vor. Niemand verstand, worum es ging. Da lüftete ein Profi das Geheimnis: Das ist natürlich eine grosse Erbse, mit der sich ein leckeres Zmittag zubereiten lässt.

 

Ort: Residenz Au Lac

 

K & M, 10 Jahre,

L, 9 Jahre

 

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S, 10 Jahre,

A & N, 9 Jahre

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Versteckte Tränen

Es war einmal ein Mann. Er war traurig, weil seine Grossmutter gestorben war. Er ging in ihr Haus und suchte sich im Kleiderschrank eine Socke. Diese stülpte er sich übers Gesicht, damit niemand seine Tränen sehen konnte.

 

Ort: Residenz Au Lac

 

S, 10 Jahre,

A & N, 9 Jahre

 

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Bruno 56,

John 47

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Säh-Stelzen

Die Kinder spielten lieber mit den Stelzen als auf dem Feld zu helfen. Kurzerhand baute der Bauer für seine vielen Kinder Sähmaschinen-Stelzen. So jetzt konnten sie Mais setzen und spielen.

 

Ort:

 

Bruno 56,

John 47

 

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Simon 14,

Finn11

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Mir doch Wurst

Ein Jäger wohnte im Dachstuhl und machte für sich Würste aus Fuchs -und Bärenfleisch für Schlauheit und Kraft. Dem Hausherrn gab er jedoch vergiftete Würste und so konnte der Jäger vom Dachstuhl ins Herrenhaus ziehen.

 

Ort:

 

Simon 14,

Finn11

 

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Anika 11,

Lena 8

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Magische Tafel

Lana und Luise, die Töchter des reichen Grafen rannten jeden Morgen nach dem aufwachen zur magischen Tafel und lasen darauf ihre Träume der Nacht. Die Tafel hatte ein Schah aus Persien mal mitgebrach.

 

Ort:

 

Anika 11,

Lena 8

 

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Andre 60+,

Bettina 25

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Erster Blick

Ein Mann ist nach langem Graben mit blossen Händen in Australien angekommen und stellte erstaunt fest, dass es recht gleich aussah wie da wo er herkam. Etwas enttäuscht krabbelte er wieder zurück. Nur diese Foto erinnert noch an sein Abenteuer.

 

Ort:

 

Andre 60+,

Bettina 25

 

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Katharina 60+,

Thomas 45

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Das Quer-Mühlerad

Es war einmal ein Müller und eine Müllerin.... Die Mühle lief nicht so gut. Der Müller hatte eine Idee und baute ein Aquädukt worüber das Wasser in einen Trichter lief. Das Mühlerad baute er waagrecht damit es schneller läuft. Was wie man sieht super funktioniert. Die Müllerin hatte dann die Idee ein Panoramafenster vor dem Mühlerad zu bauen. Schnell kamen viele Gäste zum Staunen und das brachte mehr Geld als das mahlen.

 

Ort:

 

Katharina 60+,

Thomas 45

 

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Estéban, 12 ans ,

Lucie, 38 ans

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La baignade est proche.

Un père et son fils : Le père porte son fils de manière étrange sur sa tête. Ils posent derrière la mer. Ils ont lair détendus. Ils vont aller se baigner. Leau a lair de bonne température et le ciel est bleu, vide, pas un nuage.

 

Ort:

 

Estéban, 12 ans ,

Lucie, 38 ans

 

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Romane, 12 ans,

Denis, 65 ans

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le livre oublié

Cest un livre oublié sous un arbre, au soleil. Il nest pas beaucoup abimé et il est en anglais. Il y a aussi des choses surlignées au stabylo et le vent fait tourner les pages.

 

Ort:

 

Romane, 12 ans,

Denis, 65 ans

 

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Claude 65 ans,

Rayan 8.5 ans

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un homme avec des ailes

Le personnage se promène dans la forêt et il trébuche. La balade a pour but de faire des bouquets pour ses parents et ses  grands-parents et pour décorer sa maison.

 

Ort:

 

Claude 65 ans,

Rayan 8.5 ans

 

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Lilian, 12 ans,

Basil, 26 ans

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Feuilles et homme triste

On dirait un homme triste qui a un sac sur la tête dans une forêt. Il se fait harceler et qu"il veut partir dans un autre pays.

 

Ort:

 

Lilian, 12 ans,

Basil, 26 ans

 

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Valentin 48 Jahre,

Samuel 98 Jahre

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Unerkannt

Der Mann hinter der Flosse, hat etwas Böses angestellt und versteckt sich jetzt weil er sich schämt.

 

Ort: Residenc Au Lac

 

Valentin 48 Jahre,

Samuel 98 Jahre

 

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Marina, 35,

Flaudette, 35

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Seen

Die Eltern staunten nicht wenig, als ihre Tochter, eine Wassergeburt, eine Flosse im Gesicht trug. Marina Flaudette wurde im Laufe ihres Lebens zu einer Persönlichkeit der Stadt Biel, angesehen und geachtet. Das Bild entstand als Parteifoto ihrer ins Leben gerufenen politischen Bewegung «Die Blauen». Da die FdP ihr Blau nicht freigeben wollte, orientiert sich die Farbe der Blauen an einem dunkleren Ton.

 

Ort:

 

Marina, 35,

Flaudette, 35

 

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Hannah, 22,

Franziska, 56

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Heidi auf Japanisch

Dieser Sammelband der Heidi-Zeichentrickfilme ist offensichtlich eine Hommage an die weltweit bekannte Geschichte des Mädchens auf der Alp. Aber der wahre Grund, weshalb die Zeichentrickserie und nicht die Bücher ausgestellt sind, ist die Liebe der Kurator*in zu Japan. Da diese DVDs eine totale Rarität sind und überall auf der Welt vergriffen, sind die Hüllen leer. Die DvD’s sind im Geheimtresor in Jacqueline Fehrs Büro gelagert. Und man kann sich denken, was sie an jedem ihrer freien Abende macht. Der Grund warum sich hier die deutsche Fassung des DVD-Sammelbandes befindet und nicht der Japanische (ist doch die Kuratorin Japan Fan) ist: Da Heidi in Japan solche Erfolge gefeiert hat, ist die japanische Fassung noch unmöglicher zu ergattern. Schon seit Jahren sind wir erfolglos auf der Suche nach ihr. Darum hat es auch so lange gedauert, bis die Ausstellung «Einfach Zürich» eröffnet wurde. Wer also Jacqueline Fehr eine wi

 

Ort: Nationalmuseum, Zürich

 

Hannah, 22,

Franziska, 56

 

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Lieni, 75,

Andrea, 21

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Zur Fitness verdammt

Hier seht ihr ein im Jahre 2009 produziertes Frotteetuch für die Haftanstalt Pöschwies, mit vier verschiedenen Kraft- und Dehnübungen. Das sind die offiziellen Informationen, welche der Kanton Zürich uns gibt. Was der Kanton uns natürlich nicht erzählt, ist, dass er für jede Einwohnerin* und jeden Einwohner* ein solches Frottiertuch mit diesen aufgedruckten Übungen produziert hat. Für den wahrscheinlichen Fall, dass die Welt wie wir sie kennen, untergehen wird und wir auf alle Ewigkeit dazu verbannt sein werden, diese vier Übungen durchzuführen. Um zu beweisen, dass es nicht ganz einfach ist, diese Übungen auszuführen, werde ich euch jede einzeln kurz demonstrieren. Mein lieber Assistent Lieni muss dazu meinen Pullover und meinen Fingerring halten. Wie schon gesagt, die Übungen sind nicht zu unterschätzen.

 

Ort: Landesmuseum, Zürich

 

Lieni, 75,

Andrea, 21

 


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